
Siamo arrivati al capolinea...e io ora ho solo bisogno di una svolta, di fare qualcosa di nuovo che non mi faccia troppo pensare agli 8 anni e mezzo buttati via, di conoscere gente nuova e riprendermi una vita che non era più mia da tempo.
è solo che sono disorientata, spaventata e tanto altro...ho anche paura. Non so da dove ricominciare... e la verità è che mi manchi soprattutto ora...forse perchè so che non è altrettanto per te...

Giugno quest'anno mi sembra strano...voglio dire: è iniziato male, ma non solo per me; ogni amico che sento ha qualche novità (negativa ovviamente) da raccontare, o semplicemente nervosismi da scaricare...e se non è così significa che da un momento all'altro avrà qualcosa da dire che avrà l'effetto di una mazzata per me (o di uno sgambetto, tanto per rimanere in tema). E quindi mi sento così Charlie Brown, preso un pò in giro dalla vita e perennemente in lotta con la sua claustrofobia nel mondo!
Ora che sono tornata in giro per il web, dopo che per ben due mesi due compagnie telefoniche si sono litigate la mia linea adsl, non sono poi così contenta di averlo fatto...o meglio ripreso il solito tran tran internettiano ho iniziato a perdere la mia sana abitudine alla dimensione solitaria, ma serena, che m'ero creata...quella in cui un lettore mp3 e un buon libro mi isolavano dal mondo esterno e lavavano via le scorie di giornate difficili farcite da diverse presenze umane pesanti e pretenziose.
E io sogno di trovarmi altrove, sola, molto lontana da qui, persa negli odori e nei rumori di una città che sogno da una vita e che è piena di contrasti come me...

Speravo che almeno per questa seconda tesi sarei stata tranquilla, lontana da quella maledetta prof. E invece no! Perchè specializzarsi senza di lei?! Più sogno qualcosa di nuovo e più le mie speranze risultano vane... mah!
Ma di bello c'è l'esperienza: se una volta la prof m'ha fregata, la seconda di sicuro non ci riuscirà... A NOI DUE!
P:S. Per voi selezionatori di risorse umane lì fuori: il fatto che sia laureata in archeologia e che mi stia specializzando nella stessa materia non esclude il fatto che io non sia capace di fare nient'altro! Per cui datevi una mossa e chiamate! (scusate ma stasera sto un pò avvelenata per i motivi esposti precedentemente...
)
Oggi, nonostante l'influenza, ho deciso di mettere a posto nel marasma della mia camera, così...tanto per tenermi impegnata...
O forse dopo aver visto "Saturno contro" ho sentito il bisogno di fare un pò i conti con me stessa, non lo so...In ogni caso mi son messa lì e ho svuotato l'armadio, o meglio la doppia anta inferiore di esso, quella in cui è conservato tutto ciò che ha a che fare con il mio passato e i ricordi che esso suscita. Era da circa 3 anni che non lo svuotavo per mettere ordine, e il perchè è semplice...fare i conti col passato e con sè stessi non è sempre piacevole, e io da 3 anni a questa parte evito di farlo, anzi da un pò di più.
E la vita, con cinica ironia, mi fa comprendere che neanche il periodo è scelto a caso...che me le cerco insomma, come al solito. Ma stavolta è diverso, sono risoluta, sono decisa a vivere questo dolore fino in fondo, è solo così che riuscirò a superarlo. No non farnetico, anche se può sembrare così, è solo che ho un insieme di pensieri che mi affollano la testa e non riesco a dar loro un filo logico.
I was cryin'
when I met you
now I'm tryin'
to forget you...
love is a sweet misery!!!
("Cryin'"- Aerosmith)
Questa canzone è legata non ad un amore ma alla mia adolescenza, ai miei 17 anni, quando io e Tina (chiamata comunemente così in classe e a volte presente così sui miei diari) la definivamo la nostra colonna sonora. Chissà se lei se lo ricordava ancora...io molte cose le avevo rimosse prima di oggi, non ci avevo proprio più pensato. Rileggendo i sorrisi e le lacrime si confondono e molti interrogativi si susseguono perchè alcuni eventi sono così lontani nella memoria... Fino ad oggi mi ero rifiutata di rileggere i diari e in particolare ciò che scriveva Vale, non so perchè oggi ci sia riuscita. So solo che non potrò commentare con lei quelle frasi e mi ci sento male. So anche che il mio concetto d'amicizia è cambiato, e che nulla è stato più come prima...mi sono allontanata da tutti, forse inconsciamente, ma è così...
E poi in questi 3 anni e più non c'è stato un giorno in cui io non pensassi a lei, davvero...e se il suo pensiero durante i giorno non mi sfiora, lei mi fa visita la notte, in sogno, a rivendicare i suoi 3/4 di perfezione!
Come in fondo al mio diario del IV liceo, quando mi scrivevi: "Volevo esercitare la mia abilità di GRAFOMANE (o GRAFISTA?) proprio sulla tua copertina del diario e onorarla del mio nome, ma tu me lo hai IMPEDITO RIGOROSAMENTE, Xciò mi rifiuto di essere i tuoi 3/4 di perfezione, uffa! voglio essere, anzi, rivendicare in mio diritto di PERFEZIONE AUTONOMA.... VALENTINA"...
'TINA TVB!!! e se l'amore è una dolce sofferenza io sono sicura non tenterò di dimenticarti...
E mi sa che è anche arrivata l'ora di stare accanto a Davide, e superare i miei blocchi, almeno con lui...

Forse quel silenzio d'immondizia incortile
Forse quel destino spento da incatenare
Dentro un giorno sempre uguale
Quelle luci fredde o una corsia d'ospedale.
Via da questi luoghi, via da vecchie paure
Via da questi sguardi e dalla noia volgare
Via dal pregiudizio, gonfio di violenza
Dalle polveri sottili dell'indifferenza.
Come il fiore troppo raro
Di un'intelligenza condannata a sfuggire.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Via da chi rinuncia e non ti lascia tentare
Via da chi ti infanga e non rinuncia a mentire
In tutti quei ricatti stesi ad aspettare
Nel dispositivo umano definito amore.
La sconfitta è un'eleganza
Per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta.
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Libera quanto basta per
Dare alla tua strada un nome e l'ultima risposta
(Subsonica -L'eclissi)
Cosa dire di questa canzone più di quello che esprime già nella forza delle sue parole. Io la trovo fantastica, forse perchè la ricollego bene alla mia vita e ad alcune situazioni che mi si presentano o mi si sono presentate. Non sono molto in vena di post lunghi perchè ora come ora, nella mia confusione, non sono in grado di dare forma ai miei pensieri...
per il momento mi basta dirvi che questa canzone m'ha colpito, e chi mi conosce bene capirà sicuramente il perchè ;)
Ah! BUON ANNO A TUTTI IN RITARDO!

Che poi a volte mi stupisco da sola della forza che tiro fuori quando la vita mi gioca brutti scherzi. Sono sempre stata poco incline nel credere al destino e a cacchiate varie, e non potendo mai contare su nessuno mi sono sempre rimboccata le maniche. E anche stavolta è stato così. Questo è un periodo in cui i problemi non mancano, eppure è proprio in questi periodi che do il meglio di me...forse perchè costretta, non lo so...
Proprio come una degna guerriera spartana (che poi non esistevano donne guerriere, ma vabbè...) schivo gli attacchi nemici e non mi lascio intimorire... certo se ci fosse quel bonazzo di Leonida (al secolo G. Butler) sarebbe meglio, ma mi accontento pure così ;)
In sostanza ecco, sono contenta: che mi mancano 3 esami alla fine di questo primo anno di scuola in cui mi sono fatta il mazzo, ma ho imparato tantissimo (ora so distinguere tra una foglia di capitello augustea, una flavia e una severiana, e riconosco le sigillate, etc etc); che con Tom vada meglio; di avere amici che mi supportano e sopportano (è proprio il caso di dirlo) anche quando non condividono le mie scelte; delle svolte che stanno avvenendo e avverranno a breve nella mia vita (che mi spaventano pure un pò); di lavorare anche se temporaneamente facendomi il mazzo, ma che soddisfazione; della bimba alla quale faccio ripetizioni e della sua famiglia che mi adorano e io adoro loro.
E poi è quasi Natale... ;)

Per l'ennesima volta mi hai ferita, forse nel modo peggiore...ma io facendo ricorso a tutta la mia forza ti ho perdonato perchè un grande amore non si lascia andare se non si è sicuri che non valga più la pena di lottare. Ho deciso di mettere da parte rabbia, delusione, amarezza e far spazio solo all'amore che provo per te, anche se la paura resta. E ho ricucito le ferite degli ultimi mesi, degli ultimi giorni pensando che presto si rimargineranno e saranno solo un lontano brutto ricordo...e magari nella nostra casa rideremo degli errori commessi.
La nostra casa è il mio grande rischio, spero che anche questo serva a farti capire chè è davvero ora di cambiare e che io sono disposta a fare questo salto pur di stare con te. Io non cerco scuse, non farlo neanche tu...

"Niente come tornare in un luogo rimasto immutato
ci fa capire quanto siamo cambiati"
(N. Mandela)
Citazione quanto mai appropriata a questo mio momento così pieno di cambiamenti...
E chi lo sa se la partenza di oggi è definitiva o solo un arrivederci... 